Buon pomeriggio a tutti,
Sono qui oggi per esprimere quanto sono grata e orgogliosa di aver raggiunto questo importante traguardo. Questi tre anni trascorsi alla Castelli sono stati pieni di ricordi emozionanti, intensi e gioiosi, che custodirò sempre nel cuore e non dimenticherò mai. Lasciare questa scuola mi fa venire le lacrime agli occhi, perché significa anche lasciare i miei compagni e i miei insegnanti, con cui ho creato legami forti.
Cura, Integrità, Sostenibilità – i valori fondamentali che rappresentano al meglio la Castelli, valori che ci sono stati insegnati e che abbiamo imparato a seguire durante questi tre anni di scuola media. La Castelli ci ha insegnato anche un’infinità di altri valori, tra cui il coraggio, il rispetto, l’empatia, la responsabilità e, soprattutto, la curiosità.
La curiosità è definita come un forte desiderio di sapere o di imparare qualcosa; è ciò che ci spinge a diventare apprendisti per tutta la vita.
La curiosità ci motiva a fare domande, ad esplorare e a cercare nuove conoscenze. Promuove il pensiero critico, nuove prospettive e passione per l’apprendimento, oltre a coltivare nuovi interessi.
Ed è proprio questo che la Castelli ci ha incoraggiato con successo a ricercare durante questi anni di scuola media.
Ricordo ancora quando ero in prima media: non esprimevo mai la mia opinione, ero timida e insicura. Non credevo in me stessa, ma la Castelli mi ha aiutato a cambiare.
Venus Williams una volta disse:
“Devi credere in te stesso quando nessun altro lo fa – è questo che fa di te un vincente.”
Grazie all’impegno e alla dedizione degli insegnanti – che ringrazio di cuore – sono riuscita a iniziare a credere nelle mie opinioni e a difenderle, migliorando il mio modo di parlare in pubblico e sviluppando nuove soft skills.
Un esempio di questo è stata la conferenza Change the World Model United Nations (CWMUN) a cui abbiamo partecipato a New York nel mese di marzo. Tre anni fa non avrei mai immaginato di essere a New York senza i miei genitori, a esprimere le mie idee davanti a centinaia di studenti.
Guardando indietro a questi tre anni, mi rendo conto di quanto noi tutti siamo cresciuti dall’inizio della scuola media. Abbiamo sviluppato empatia, comunicazione, lavoro di squadra e molto altro.
Insieme abbiamo vissuto tre anni indimenticabili.
Questa scuola mi mancherà – anche se impiegavo 45 minuti ogni giorno per arrivarci! – e auguro il meglio a tutti i miei compagni e a tutto lo staff della Castelli.
Questo non è solo la fine di un capitolo, è l’inizio di un nuovo viaggio.
Ce l’abbiamo fatta!